Sono quella che si è tatuata un aquilone, si, e allora?Non puoi dire una parola. Sono quella che divorava i libri quando era più piccola, e poi si faceva rileggere quello che non capiva. Sono quella che fa colazione con il burro e marmellata, e se mancano il caffè e il burro esce a comprarlo con gli occhi ancora chiusi, perchè non c'è colazione, per me, senza quello. Sono quella che va al cinema e, se il film le è piaciuto davvero, passa le ore a cercare le parole giuste per definirlo. Sono quella che piange, se in quel film c'è un lieto fine che merita di essere lieto. Sono quella che piange se la fine di quel film è talmente triste che merita di essere pianto. Sono quella con il sorriso da jolly se si ubriaca. Sono quella che gesticola. Sono quella che s'incanta davanti ai bambini e sorride, perchè loro sono meglio di quello che io ( e molti altri esseri umani )sono. Sono quella che appena si rende conto di essere vista sorridere per i bambini risponde " io?! bambini?!maiiii!!!". Sono quella che non trova una maglietta, dico una maglietta, nel casino della sua stanza. Sono quella che guarda un uomo e lo acchiappa con le ciglia. Sono quella che davanti a un uomo che ama diventa minuscola e insicura, nonostante le gambe lunghe e la bocca che tutti sanno usare. Sono quella che divide, che sia un respiro o una bestemmia, con quello che è amico e che, lo sa, non se ne andrà. Quella che cammina da sola. Quella che desidera qualcuno accanto alla sua spalla. Quella che ha paura e che si lancia solo dove sa che può perdere. Sono quella che scrive e si vergogna di ogni parola. Sono quella che scopre sempre dopo a chi doveva darsi, ma quando che quando lo scopre da tutto, pure quello che è troppo, inopportuno, volgare, enorme. Sono quella che sorride e alza il mento, superba, quando riesce a darlo. Quindi, si, son quella che si è tatuata un aquilone, ma tu non puoi dire una parola, non sai nulla di me.