Tre mesi. Son passati 3 mesi da quando sono arrivata qua a Parigi. E se penso al mio primo giorno qua, allo scontro con la metro, con le persone, all'odore nuovo che c'era da odorare non posso fare a meno di sorridere. E' volato il tempo mentre io dondolavo su questa immensa pista da ballo. Ho esercitato l'orecchio per evitare di scontrarmi continuamente con questa mole di persone, ho corso, ogni giorno, per diventare meno straniera, se non proprio amica, di questa città immensa. Ho trovato degli amici, e adesso mi sarebbe impossibile stare qua senza di loro, senza le loro spalle, senza le loro risate che arrivano giusto in tempo per legarsi alle mie. Ho imparato parole e parole, dimenticandone ogni tanto qualcuna per strada. Ho deciso, senza accorgermene, quali posti erano miei e quali pas de tout. Che strano pensare che tra poco, io straniera per tutti qua, tornerò a casa mia, in italia, anche se per poco. Questa corsa in giostra cesserà per un poco, rivedrò certi visi che sono, in fondo, dentro la mia pelle. E le gambe si riposeranno, E non avrò bisogno di nessun vocabolario tra le mani. chissà forse però continuerò a dondolare lo stesso.